Berlusconi ha dichiarato che farà un’operazione per allungarsi le tibbie: il chirurgo incaricato stima di far diventare il presidente di Forza Italia alto almeno 1,98 centimetri, “così potrò giocare a basket, dove credo di poter dare molto; potrò corteggiare le giocatrici della nazionale di pallavolo; e, quasi sicuramente, prenderò il posto di Dida tra i pali del Milan”.
Gianfranco Fini fa sapere che si sottoporrà ad un corso di dizione per “togliere quella terribile inflessione bolognese dal mio accento”. E’ risaputo, infatti, che uno dei problemi del leader di Alleanza Nazionale è lo sputo in concomitanza delle innumerevoli “z” che ogni giorno è costretto a pronunciare (zorro, zavorra, zattera, zizzania, zucchine, zonzo).
Roberto Calderoli, dopo aver trovato un Hostel per maiali al suo fidato amico, ha emesso un comunicato stampa in cui spiega il prossimo intervento per estirpare definitivamente le sopracciglie. L’operazione affidata ad un laser-chirurgo britannico, rigorosamente top secret, prevede anche l’intervento raschiante alla peluria al collo, la disseccazione di peli pubici in eccesso al basso ventre e la defollicolazione dell’inguine per intero, per motivi erotico-seduttivi, fa sapere il dentista della lega. –br–
Romano Prodi toglierà le mascelle da bulldog, Massimo D’Alema ha in previsione una tinteggiatura dei capelli, sembra molto indeciso tra il biondo platino e il castano toscano. Di Pietro farà una permanente, dice, perché vuole assomigliare a Grillo, mentre Maroni dovrebbe sottoporsi ad un intervento alla lingua “per parlare più velocemente”. L’ex-ministro ammette di “non riuscire a formulare le frasi più velocemente di così”.
Bruno Vespa toglierà i nei, ne rimarrà soltanto uno, dice, esattamente come Marilyn Monroe.
Infine, pare ormai scontata l’iscrizione alle scuole medie per Emilio Fede. Non è una cosa prettamente estetica, fanno sapere dal suo staff, ma su di lui avranno notevoli ripercussioni sull’aspetto e sul portamento, nonché innegabili vantaggi nella comunicazione interpersonale. “Emilio”, taglia corto la segreteria, “soffre ultimamente di un calo di autostima, per questo abbiamo pensato al diploma”.





