|
(ASCA-AFP) – Dublino, 14 ott – Gli Spandau Ballet, celebre band britannica degli anni ‘80, dopo vent’anni dallo scioglimento ritornano sulle scene. I 5 si sono esibiti ieri nella prima data del ‘Reformation’ tour a Dublino, dove una folta schiera di fan quarantenni ha accolto il leader del gruppo Tony Hadley urlando ”Ci sei mancato! Cosa hai fatto in questi ultimi 20 anni?”.
Probabilmente avevano finito i soldi.
|
|
Archivio per la categoria 'Uncategorized'
MUSICA: SPANDAU BALLET RITORNANO SULLE SCENE DOPO 20 ANNI
Pubblicato Ottobre 15, 2009 Uncategorized Lascia un commentoANSA) – PIACENZA, 11 OTT 2009 – Ha avveleto il marito 60enne con cracker innaffiati di insetticida e quando lui si e’ sentito male, si e’ allontanata da casa. E’ successo ieri a Piacenza dove vivono i coniugi. La donna ha problemi depressivi e psichiatrici. L’uomo, dopo avere mangiato il cibo avvelenato, ha accusato forti dolori e si e’ recato in ospedale dove e’ stato curato e giudicato guaribile in 5 giorni.
La lezione della pioggia (Hagakure)
Pubblicato Luglio 5, 2009 Uncategorized Lascia un commentoTags: hagakure, lezione della pioggia, samurai
C’è una cosa chiamata “atteggiamento sotto l’acquazzone”. Quando scoppia all’improvviso un temporale, uno può, per cercare di non bagnarsi, spiccare una gran corsa per andare a cercare riparo sotto qualche tettoia nei pressi: senonché uno s’inzuppa lo stesso. Se, invece, fin dall’inizio si è mentalmente predisposti a bagnarsi, non ci si sentirà minimamente sconfitti, quando ciò effettivamente avviene. Un tale atteggiamento è vantaggioso in qualsiasi circostanza.
Da “Hagakure. Il libro dei samurai” di Yamamoto Tsunetomo
Cani con mollette
Pubblicato Luglio 2, 2009 Costume e Manichini , Uncategorized Lascia un commentoTags: bellezza, cani, ridicolo
C’era davvero bisogno di conciarli così ? Se fossi un cane mi vendicherei pisciando ovunque, tranne dove dice chi mi ha esposto al senso del ridicolo dell’intera umanità. Provate ad immaginare i loro padroni. Che cosa mai passerà nella testa di un essere umano che costringe il suo cane a ridursi come un pupazzo di peluche ? Quello di sinistra ha qualcosa di un maestro zen. Quello al centro sembra un parruccone del settecento sopra un cavalletto con babbucce. L’ultimo è il mocio vileda delle pulizie.
I padroni vi diranno che loro vogliono bene agli animali, che loro amano i propri cani. Ma non è che siete invece cresciuti male e adesso i pupazzi li prendete vivi ?
Un tempo si pettinavano le bambole adesso s’infilano mollette ai barboncini. Eppure anche gli animali, sappiate, hanno la loro dignità. La natura esige che le si porti rispetto.
E’ come se io avessi un aquila reale da compagnia, le sono profondamente affezionato e ne vado molto fiero. Che cosa accadrebbe se, per amore, le mettessi un casco da pilota e gli adesivi della RAF ?
La vendetta degli anti-manichini. Episode 1.
Pubblicato Luglio 1, 2009 Uncategorized Lascia un commentoTags: manichini, personaggi, storie
Computer va in tilt, pensionato gli spara e lo distrugge
(ANSA) – CAVASSO NUOVO (PORDENONE), 29 GIU – Il computer va in tilt e lui gli spara. E’ accaduto a Cavasso Nuovo (Pn), protagonista un pensionato di 68 anni. Evidentemente esasperato dalle ‘lentezze’ e dalle ‘bizze’ del suo pc, l’uomo, secondo il racconto dei Carabinieri intervenuti per sequestrare l’arma, ha atteso invano lunghissimi minuti, sperando che la situazione si sbloccasse. Poi, spazientito, ha sparato 5 colpi al pc con la sua calibro 22 regolarmente denunciata. L’arma e’ stata sequestrata.
Museo Italia
Pubblicato Febbraio 26, 2009 Costume e Manichini , Uncategorized Lascia un commentoTags: beni culturali, italia, museo
Sembra che al Ministero dei Beni culturali sia pronto un nuovo marchio per il nostro paese, messo a punto dai due consiglieri particolari del Ministro Bondi, Elkann (giornalista) e Resca (ex-manager McDonald). Si chiamerà “Museo Italia”. Mai nome fu più appropriato.
Dall’estero verranno qui, pagheranno il biglietto e ci guarderanno dentro le nostre teche di vetro. Si cercano candidature per mummia e animale impagliato. Del resto siamo fermi ad una ventina di anni fa e non possiamo far altro che spolverare la chincaglieria quando arrivano gli ospiti per la cena.
Museo Italia, dicono al ministero, sarà una grandissima occasione per valorizzare il nostro patrimonio culturale e le incredibili emergenze artistiche, un modo per accentuare la vocazione primaria del nostro paese. Giusto, quella di essere un museo, cioè poco più di un parco per divertimenti. Personalmente mi piacerebbe vestirmi da antico romano. Chiedo troppo ?
Il bosco magico per Decreto
Pubblicato Febbraio 17, 2009 Uncategorized Lascia un commentoTags: ambiente, anidride carbonica, auto, bosco, città
Uno studio di Legambiente fa sapere che le emissioni di CO2 in Emilia Romagna sono in costante aumento. Servono urgentemente dei boschi. Solo per capirci, la provincia di Bologna dovrebbe aumentare la superficie boschiva di circa 26 chilometri quadrati, quella Modena dovrebbe mettere a dimora due milioni di alberi, pari ad una superficie di 19 chilometri quadrati, il Comune di San Possidonio.
Che l’Italia politica o civile prenda sul serio la cosa e cominci a piantare alberi, francamente, mi sembra una di quelle utopie bellissime come la pace nel mondo o, che so, Porto Marghera premiata bandiera verde per la balneazione. Cioè, né più ne meno che “I have a dream”, gli uomini sono fratelli e la Germania Nazista è stato solo un film di fantascienza.
E dire che piantare un albero non è mica una cosa complicata. Oggi si fanno leggi per costringere, vietare ed impedire qualunque genere di comportamento, che si tratti dell’urina in luogo pubblico o dei lavavetri ai semafori, del divieto di fumo o dell’obbligo al canone televisivo, dalla museruola per cani alle cartacce nelle aiuole. Ci hanno abituati, per il nostro bene di popolo incapace, ad applaudire quando è giusto, comprendere quando serve, a rassegnarci quando non lo si capisce (che poi vuol dire pensarla diversamente). Difficile, però, che la pillola non s’inghiotta.
Quindi basterebbe una circolare, un decretino legge, che obbligasse ogni capofamiglia a piantare una pianta. La signoria vostra è tenuta entro l’addì … corrente mese all’interramento di numero uno esemplare di Pioppo Grigio. Cordiali saluti, Il Prefetto. Lunedì la Polizia passa a controllare. Cinquanta euro a testa e tra vent’anni siamo pieni di boschi.
Ma queste sono cose da bambini, direbbe un politico o un amministratore. Infatti, dico io, da bambini. Se proprio non ci vogliono costringere a mettere giù frassini e querce, che almeno facciano una bella tornata di incentivi. Per le auto, non è forse andata così ?
Anti-Manichini: quando gli uomini sono vivi
Pubblicato Novembre 27, 2008 Uncategorized Lascia un commentoTags: arte, burle, sedere, vetrine
Imprimeva l’orma del sedere sulle vetrine: arrestato
Appoggiava il deretano sui vetri - Oggi chi vuole lasciare il segno della propria identità lo fa con le chiappe. A Valentie in Nebraska, riferisce l’Associated Press, un uomo di 35 anni di cui non si conosce il nome, è sospettato di aver lasciato impressa l’orma del suo sedere sulle vetrine dei negozi, e le finestre di chiese e scuole. Nottetempo e nella stagione calda, per ovvi motivi, si spalmava della vaselina e appoggiava il didietro sulle vetrate lasciando la forma chiara.
Lo ha fatto per mesi - Un’attività che ha portato avanti per due estati e che ha causato notevoli seccature ai commercianti della città, e agli addetti alle pulizie, costretti a pulire e sgrassare i vetri troppo di frequente. La cosa doveva divertire parecchio l’uomo visto che in una sola notte riusciva a lasciare talmente tanti segni da far pensare alla polizia di essere davanti a un’azione di gruppo. Ora però dopo le indagini ritengono che l’”artista” sia uno solo, proprio l’uomo che hanno arrestato. (Da Tiscali Notizie)
E’ un modo come un altro per lasciare il segno, per rivendicare la propria libertà ? E’ forse una forma d’arte ? Oppure semplicemente uno scherzo, una burla ? Sarebbe interessante sapere se il “nostro uomo” è assolutamente sano di mente oppure non completamente al suo posto. Ma, alla fine, che differenza fa ? Un bel personaggio, non c’è che dire.
Ringtone
Pubblicato Novembre 18, 2008 Uncategorized Lascia un commentoTags: abitudini, impulsi, telefono
Avete mai provato a non rispondere ad un telefono che squilla ? Cioè, intendo, che sia quello di casa o un cellulare, quando sentite il trillo, beh, disenteressarsi e far finta di niente. Non leggere nemmeno il nome del chiamante. Aspettare. Rimanere in silenzio per trenta secondi o per due minuti, finchè non smette, fino a quando non avrà finito. Zitti, senza muoversi, lasciando il campanello a gracchiare nella stanza, fino al punto in cui la persona dall’altra parte non vi cerca più.
Perché diavolo devo rispondere, ti chiedi. Adesso non ne ho voglia. Devo proprio parlare con qualcuno ? Per quale stramaledetta ragione un campanello deve farmi alzare da qui, sollevare una cornetta e dire pronto, parlate pure ? Perché mi avete interrotto ? Qualsiasi cosa stessi facendo, dal puro nulla sul divano allo sguardo perso lungo una pista di formiche, che io stessi piantando un chiodo o accendendo la lavatrice, non ho forse il diritto di preservare la mia continuità ? Ebbene, come essere pensante, rivendico il desiderio della ferma volontà di non reagire ad un impulso. Drin ? Chissenefrega. Per qualche oscura ragione non rispondere al telefono dà una straordinaria sensazione di libertà. Non sono mica un circuito integrato, per dio.
Oroscopo metropolitano
Pubblicato Ottobre 15, 2008 Satira d'emergenza , Uncategorized Lascia un commentoTags: metropoli, oroscopo, parodia, satira
Domani meno coda del solito, è probabile che troverai i semafori tutti verdi, prendili d’infilata, non ci sono pattuglie nei paraggi. Abbi fede in Saturno, nell’orbita d’Urano, che protegge da telelaser e autovelox, da autoritari poliziotti incazzati e da rigorose vigilesse oversize. Gas di scarico e PM10 nella norma, cioè l’equivalente di mezzo pacchetto senza filtro, soltanto qualche colpo di tosse. Oggi il rischio tumore è intorno al 45%.
Arriverai in orario, troverai il parcheggio e il cappuccino del tuo bar sarà cremoso il giusto, dosato bene e alla perfetta temperatura di 55° (131 fahrenheit), così come certificato dall’Inei (Istituto Nazionale Espresso Italiano). Il vecchietto che legge il tuo giornale oggi ha l’otite: mollerà subito dopo la prima pagina. Rimani in agguato. Amore. Tua moglie telefonerà soltanto due volte e non prima della pausa pranzo. Lavoro. Il tuo direttore è calmo, in gergo astrologico diremmo “sfogato”, perché torna dalle Maldive, è abbronzato ed ha sulle spalle qualche romantico accoppiamento in più. Ascolta pazientemente i suoi resoconti, fai qualche volta di sì con la testa e non lo contraddire quando parlerà della sabbia, “liscia e bianca”, dirà, come borotalco. Ricordati: adora essere ascoltato. Parlerà delle aragoste e dell’acqua azzurra: conta fino a centoventicinque, dovrebbe aver finito.







