Lo strumento essenziale per uno scrittore è un merdadetector a prova d’urto. E’ un radar per scrittori, e tutti i grandi scrittori ce l’avevano.
Archivio per Maggio 2009
Citazioni. Hemingway.
Pubblicato Maggio 8, 2009 Citazioni e Virgolette Lascia un commentoTags: citazioni, hemingway
Seriosità. La donna con gli occhiali da sole
Pubblicato Maggio 6, 2009 Costume e Manichini Lascia un commentoCentro commerciale. Esterno giorno. Una donna ben vestita ma troppo magra s’infila dentro la porta automatica con passo rapido e deciso. Indossa un tailleur corto, scarpe col tacco di vernice, un foulard al collo allacciato stretto come un nastro da pacchi e due enormi occhiali da sole. Non è bella, ha la bocca impiastricciata di rossetto e i suoi capelli neri, raccolti all’indietro, non le conferiscono affatto quell’aria che immagina di avere. E’ una donna come molte le altre, grigia nonostante i colori che indossa, nervosa sebbene voglia apparire decisa, e c’è qualcosa di meccanico in ogni suo movimento, come un attrito, un cigolio, qualcosa di poco equilibrato. E’ un fantomatico punto morto. Eppure il suo modo di fare è presuntuoso, si fa strada in mezzo al gente come se non avesse tempo da perdere, scosta chi la ingombra guardando di traverso. Il punto morto ha un corrispondente accessorio, gli occhiali da sole grandi più o meno quanto la fronte, troppo larghi e troppo appariscenti. Vista così fa sorridere, sembra un insetto, una mosca al microscopio, un’astronauta lanciato sulla terra in mezzo ai carrelli della spesa. Ma in molti la guardano, vuoi per il vestito o per il modo di fare, così quanto più la guardano tanto più lei s’inorgoglisce e si sente bella, osservata e invidiata. Che avete da guardare ? Sono di un’altra specie io. Infatti. Il triangolo perfetto del comico si sovrappone al triangolo perfetto del drammatico, non ci sono sbavature. La donna fa sorridere e fa intristire, in pratica fa compassione. Lei non ne sa nulla, certo, questa è la grande tragedia umana. Il meritato destino di chi vive allo specchio e non sa mettersi gli occhi degli altri. Proprio per questo la vita reale, quella del sudore e delle cose concrete, è molto più impietosa del semplice scherno, è un inferno di risate e di sghignazzi, fatti in silenzio e così piano che la vittima può continuare a credere che la stiano ammirando. Povera ingenuità. Non le viene per nulla il sospetto che qualcuno possa ridere di lei.
Autoritratto alla Buster Keaton
Pubblicato Maggio 5, 2009 Selfportraits Lascia un commentoTags: autoritratto, buster keaton

Provenza, estate 2008, mezzogiorno di fuoco. Navighiamo a vista nel gelido abitacolo condizionato. Di fianco alla strada scorre vicinissima la ferrovia, a pochi metri da noi. All’improvviso un palo di segnalazione, non ci posso credere, ho un flash visivo. Mi viene subito in mente “The general” di Buster Keaton. Inchiodo, mollo l’auto con le quattro frecce, metà sulla strada e metà sull’erba, poi prendo macchina fotografica e cavalletto. Mia moglie, che mi conosce, s’ingrugna e comincia ad imprecare come una donna da saloon. Salto i binari, m’arrampico sul palo e metto la mano davanti agli occhi. Per un attimo il mondo è in bianco e nero. Anche se siamo in Francia ottantadue anni dopo. Ecco come vinsi la guerra.
Alleggeresse 06. Etica del lavoro
Pubblicato Maggio 5, 2009 Alleggeresse Lascia un commentoTags: Alleggeresse, slapstick
Un conto è fare progetti a lunga scadenza, un conto è dire, come fa qualcuno: mi mancano soltanto ventidue anni alla pensione. E nel frattempo, per caso, non hai mica qualche altro progetto ?





