Archivio per Dicembre 2007

Moda. Nuove cravatte per l’uomo di successo.

l modello Wall Strett, la cravatta con il visore a proiezione luminosa pulviscolare che riflette sull’interlocutore, in tempo reale, le quotazioni dei principali titoli di listino. Adatta per ambienti poco luminosi e per risparmiare tempo quando si è lontani da un computer. Wall Street ha un taglio classico, romboidale, può essere allacciata davanti o dietro, è disponibile in seta, in plastica, in acciaio e a cristalli liquidi.

Il modello Flower. E’la cravatta con innesti di fiori di campo, erbetta all’inglese e foglioline di trifoglio. Profumata, ecologica, naturale, lascerà di stucco le vostre segretarie e tutti quanti dubitano ancora della vostra “passione per il pianeta”. Flower è disponibile nei modelli “Piante Tropicali”, “Piante Europee”, “Cactus dell’Arizona” e “Orchidee di serra”, orchidee geneticamente modificate per emettere scariche di profumo francese, appositamente alloggiato nei vani tessuto dietro il nodo.

Il modello Post It. Cravatta in finta carta, monocolore bianco, adatta per appunti, note, bozze a matita o pennarello, cancellabile, lavabile, appendibile, spedibile per raccomandata, fotocopiabile e autoscansionabile tramite ingresso Usb. Molto venduta in Giappone, da poco introdotta in Europa, con marchio ProudOffice, sigla che contraddistingue la fortunatissima Maison di abbigliamento per l’ufficio.Il modello Dild-O. Cravatta in polietilene espanso, a forma falloidale, appendibile al collo e allacciabile in cintura, ottima per serate Extra o Iper-Happy. Può essere gonfiata tramite apposita imboccatura fino a tre diverse dimensioni utili. La cravatta Dild-O è disponibile nei modelli Etero, Gay, Bi e Masturbation. Autoalimentata, autovibrante, dispone di autosollevamento, approfondimento telescopico e rotazione aerea, nonchè puntamento laser del pertugio sessuale.Il modello TableCloth (tovaglia). Cravatta ideale per la pausa pranzo: può essere stesa su tavoli da riunione, scrivanie, panchine, cofani di auto e taxi. Completamente dispiegata raggiunge le dimensioni massime di 3×5m, fino a quattro persone. E’ dodata di tasche per posate, retrotovagliolo e minipattumiera. TableCloth, a scacchi o a quadretti, è perfetta per i vostri giorni di pranzo al sacco in ufficio.

Cellu-lima. Gratta via la cellulite per sempre.

Cellulite ? Da troppo tempo ne soffri senza trovare soluzioni soddisfacenti? Sei stanca di vederti allo specchio con quel culone enorme che sembra una zucca ? Quando ti spogli gli uomini scappano via gridando  ? Oggi c’è Cellu-Lima, la lima che raschia via ogni millimetro di cellulite. Cellu-lima è una comune lima da falegname che opportunamente modificata permette appropriati trattamenti alle cosce e ai glutei. Applicala con delicatezza, sfregando lentamente avanti e indietro, e poi dall’alto verso il basso. Cellu-lima agisce in profondità, scava l’adipe e il grasso in eccesso, togliendolo per sempre. Dopo alcuni minuti noterai un rossore, spunteranno alcune gocce di sangue, si formerà un ematoma nella zona d’applicazione e cadranno a terra diversi centimetri di buccia cellulitica. Sentirai un forte dolore ma, non temere, è parte integrante del trattamento, agisci con impacchi di grappa e rhum e dopo alcuni minuti ti sentirai meglio. Cellu-Lima raschia via ogni minuscolo dettaglio cellulotico. Niente più culi d’arancia, niente più sacche di carne cascante, niente più gambe da elefante di zoo. Cellu-lima risolve la cellulite per sempre. Cellu-lima può essere utilizzata anche per l’addome e per gli inestetismi del viso.

Eros e Loris 0.1

Fenomenologia della vecchietta con la spesa

La vecchietta con la spesa. Attraversa lentissima le strisce pedonali, ci impiega tra i due e i tre minuti, ad una velocità media di mezzo metro al minuto, la stessa, nell’ordine, di un bradipo stanco o di una lumaca miope. Ha un fazzoletto in testa, un grembiule sporco, le ciabatte del 1966 e non vede l’ora di tornare a casa per accendere la televisione. Nella borsa della spesa la vecchietta ha caramelle di menta, latte di giornata, verdura, lucido da scarpe, pasticcini, pile per il telecomando, buste per gli auguri di natale, anche se siamo in estate, e mozzarelle di bufala scadute, che gli ha rifilato una commessa senza scrupoli appena assunta nel supermercato. A metà delle strisce pedonali accade il peggio: dalla borsa cade una fotografia del nipote, mentre la vecchietta sta per tornare sui suoi passi compare dal nulla un boy scout che, tra squilli di tromba, la raccoglie e gliela porge, in mezzo alle grida festanti e agli scoppi di clacson degli automobilisti che già temevano altri dieci minuti di coda. La vecchietta con la spesa saluta e ringrazia la pazienza e la disponibilità mostrata da tutti: il mondo non è poi così cattivo. In realtà non conosce affatto il numero delle bestemmie, dei malauguri e degli accidenti che si è presa in soli quindici secondi. Il mondo è cinico e non tollera benevolenze. Infatti, poco dopo, allontanandosi sul marciapiede, la vecchietta con la spesa incontrerà un cagnolino che cerca di pisciarle nei talloni, un bambino che buca la borsa di plastica sperando di raccattare un cavolo o magari le caramelle e, per ultimo, un finto sordomuto che le si inginocchia davanti in lacrime, riuscendo a spillarle cinque euro e un salame.

I politici e l’estetica [Satira Istituzionale]

Berlusconi ha dichiarato che farà un’operazione per allungarsi le tibbie: il chirurgo incaricato stima di far diventare il presidente di Forza Italia alto almeno 1,98 centimetri, “così potrò giocare a basket, dove credo di poter dare molto; potrò corteggiare le giocatrici della nazionale di pallavolo; e, quasi sicuramente, prenderò il posto di Dida tra i pali del  Milan”.

 

Gianfranco Fini fa sapere che si sottoporrà ad un corso di dizione per “togliere quella terribile inflessione bolognese dal mio accento”. E’ risaputo, infatti, che uno dei problemi del leader di Alleanza Nazionale è lo sputo in concomitanza delle innumerevoli “z” che ogni giorno è costretto a pronunciare (zorro, zavorra, zattera, zizzania, zucchine, zonzo).

 

Roberto Calderoli, dopo aver trovato un Hostel per maiali al suo fidato amico, ha emesso un comunicato stampa in cui spiega il prossimo intervento per estirpare definitivamente le sopracciglie. L’operazione affidata ad un laser-chirurgo britannico, rigorosamente top secret, prevede anche l’intervento raschiante alla peluria al collo, la disseccazione di peli pubici in eccesso al basso ventre e la defollicolazione dell’inguine per intero, per motivi erotico-seduttivi, fa sapere il dentista della lega. –br–

 

Romano Prodi toglierà le mascelle da bulldog, Massimo D’Alema ha in previsione una tinteggiatura dei capelli, sembra molto indeciso tra il biondo platino e il castano toscano. Di Pietro farà una permanente, dice, perché vuole assomigliare a Grillo, mentre Maroni dovrebbe sottoporsi ad un intervento alla lingua “per parlare più velocemente”. L’ex-ministro ammette di “non riuscire a formulare le frasi più velocemente di così”.

 

Bruno Vespa toglierà i nei, ne rimarrà soltanto uno, dice, esattamente come Marilyn Monroe.

 

Infine, pare ormai scontata l’iscrizione alle scuole medie per Emilio Fede. Non è una cosa prettamente estetica, fanno sapere dal suo staff, ma su di lui avranno notevoli ripercussioni sull’aspetto e sul portamento, nonché innegabili vantaggi nella comunicazione interpersonale. “Emilio”, taglia corto la segreteria, “soffre ultimamente di un calo di autostima, per questo abbiamo pensato al diploma”.